Ruolo dell’infermiere anche nella cura spirituale: validazione e adattamento culturale della versione italiana dell’EPICC Spiritual Care Competency Self-Assessment Tool for Clinical Nurses

Segnaliamo l’articolo di Michela Piredda, Alessio Lo Cascio, Maddalena De Maria , Roberto Latina, Anna Marchetti, Anna De Benedictis, Giorgia Petrucci, Linda Ros, Wilfred McSherry, Maria Grazia De Marinis pubblicato sul Journal of Clinical Nursing: Cross-Cultural Adaptation and Cross-Validation of the Italian Version of the EPICC Spiritual Care Competency Self-Assessment Tool for Clinical Nurses.

Come ricordano bene gli autori, la spiritualità rappresenta un elemento essenziale dell’identità individuale e un aspetto imprescindibile dell’assistenza sanitaria olistica. Essa comprende un ampio spettro di credenze, valori e pratiche, che possono essere o meno legate a tradizioni religiose. Diversi studi evidenziano che il supporto alla dimensione spirituale dei pazienti è correlato a esiti clinici positivi, tra cui una maggiore capacità di affrontare la malattia, una riduzione del dolore, dello stress e delle emozioni negative, nonché una minore incidenza di depressione e suicidio. Inoltre, i pazienti che ricevono un’assistenza spirituale adeguata riportano una maggiore soddisfazione nei confronti delle cure ospedaliere e dei trattamenti ricevuti. Tuttavia, nonostante la crescente domanda di supporto spirituale da parte dei pazienti, questa componente viene spesso trascurata nell’assistenza clinica.
Il ruolo dell’infermiere nella cura spirituale è riconosciuto a livello internazionale ed esplicitamente incluso nei Codici Etici della professione. Tuttavia, molti infermieri si sentono impreparati a fornire un’assistenza spirituale adeguata e richiedono una formazione specifica in questo ambito. L’assenza o l’inadeguatezza delle competenze in tal senso rappresenta una barriera significativa, evidenziando la necessità di strumenti formativi e di valutazione per migliorare la capacità degli infermieri di rispondere ai bisogni spirituali dei pazienti.

Lo Strumento EPICC Spiritual Care Competency Self-Assessment Tool
Un team di studiosi provenienti da Europa, Africa e Stati Uniti ha sviluppato un questionario di autovalutazione della competenza nell’assistenza spirituale, denominato Enhancing Nurses’ and Midwives’ Competence in Providing Spiritual Care through Innovative Education and Compassionate Care (EPICC Tool). Questo strumento si basa su standard educativi consolidati ed è stato validato psicometricamente per misurarne l’affidabilità e la validità.

L’uso di strumenti validati in diversi contesti culturali richiede non solo la traduzione, ma anche un rigoroso processo di adattamento culturale. Lo studio in questione ha mirato a tradurre e adattare culturalmente l’EPICC Tool per il contesto italiano (EPICC Tool-It) e a verificarne le proprietà psicometriche.

Metodologia La ricerca ha seguito un disegno multicentrico e trasversale. Il questionario originale, composto da 28 item, è stato tradotto in italiano e sottoposto a un processo di adattamento culturale. La validazione psicometrica ha incluso:

  • Valutazione della validità del contenuto;
  • Analisi della struttura fattoriale (analisi fattoriale esplorativa e confermativa);
  • Validità del costrutto mediante analisi di gruppi noti;
  • Affidabilità mediante i coefficienti di Cronbach’s alpha, McDonald’s omega e determinazione del punteggio fattoriale.

Risultati Il campione era composto da 725 infermieri clinici, con una predominanza femminile (76%) e una maggiore presenza di operatori ospedalieri (80%). L’età media dei partecipanti era di 38,7 anni (DS 11,33) e l’esperienza professionale media di 14,6 anni (DS 11,03). L’analisi fattoriale confermativa ha confermato un modello a quattro fattori: Conoscenza della spiritualità, Atteggiamenti verso la spiritualità e la cura spirituale, Conoscenza della cura spirituale e Abilità nella cura spirituale, con un fattore di secondo ordine rappresentante la competenza complessiva. L’affidabilità interna è risultata eccellente per tutti i fattori e per la scala complessiva.

Conclusioni L’EPICC Tool-It si conferma uno strumento valido e affidabile per la valutazione delle competenze spirituali degli infermieri italiani, colmando una lacuna significativa in questo ambito. L’adozione di tale strumento promuove l’equità, l’inclusione e la multiculturalità nelle competenze infermieristiche legate alla cura spirituale, migliorando sia la formazione che la pratica clinica. Il questionario rappresenta un ausilio fondamentale per la ricerca e la formazione, consentendo di identificare le aree di miglioramento e orientare le strategie educative.

Implicazioni per la professione infermieristica e per la cura del paziente L’impiego dell’EPICC Tool-It è raccomandato per manager infermieristici, docenti e clinici, sia in ambito formativo che assistenziale. L’integrazione di questo strumento nella pratica professionale potrà favorire un miglioramento dell’assistenza spirituale, rispondendo ai bisogni dei pazienti e contribuendo a un approccio più olistico e umanizzato alla cura.

Piredda M, Lo Cascio A, De Maria M, Latina R, Marchetti A, De Benedictis A, Petrucci G, Ross L, McSherry W, De Marinis MG. Cross-Cultural Adaptation and Cross-Validation of the Italian Version of the EPICC Spiritual Care Competency Self-Assessment Tool for Clinical Nurses. J Clin Nurs. 2025 Mar 18. doi: 10.1111/jocn.17738. Epub ahead of print. PMID: 40103187.