La sfida quotidiana per chi deve gestire il paziente con dolore cronico è più che mai attuale, anche in COVID-19.
Il dolore e le condizioni ad esso correlate quali il disagio, l’ansia, la compromissione della qualità della vita e del sonno, come anche lo stato funzionale, spesso complicano il trattamento della condizione dolorosa. Nell’ottica di garantire un trattamento personalizzato al paziente, che tenga conto di quanto questi fattori, oltre l’intensità del dolore, incidano sulla qualità di vita, si rende necessario un approccio terapeutico di tipo bio-psico-sociale.
Questo approccio, mirato ad un efficace trattamento della condizione di cronicità ed orientato a garantire continuità terapeutica, ha come obiettivo primario non soltanto l’analgesia fine a sé stessa, ma anche il raggiungimento di una condizione di recupero funzionale, in un’ottica di patto terapeutico tra medico e paziente.
PROGRAMMA
Moderatore: Prof. Stefano Coaccioli
18.00-18.25
Il senso del dolore: una visione antropologica – Prof.ssa Chiara Moretti
18.25-18.50
Oltre l’analgesia: Il recupero funzionale nel patto Medico-paziente – Prof.ssa Silvia Natoli
18.50-19.15
Gli oppioidi sono tutti uguali? Focus su tapentadolo, oppioide atipico – Prof. Gabriele Finco
19.15-19.30
Discussione